L’Arabia Saudita prepara una strada quasi opposta a quella imboccata dall’hotellerie italiana: stabilire quanti lavoratori deve avere un albergo in funzione delle camere e delle stelle. Mentre da noi uno dei problemi principali resta trovare personale e rendere sostenibile il costo del lavoro, Riyadh vuole assicurarsi che la rapidissima crescita dell’offerta alberghiera non avvenga sacrificando il servizio. Secondo il progetto del ministero del Turismo saudita, riportato da CoStar il 26 agosto 2026, i nuovi standard prevedono tre addetti per ogni camera negli hotel e resort luxury, quattro ogni cinque camere nei 5 stelle, tre ogni cinque nei 4 stelle e negli hotel heritage, due ogni cinque nei 3 stelle, uno ogni cinque nei 2 stelle e uno ogni dieci camere negli alberghi a una stella.
I nuovi standard sauditi prevedono tre addetti per ogni camera negli hotel e resort luxury Tre lavoratori per camera nel lusso
Numeri che, soprattutto al vertice, colpiscono. Philip Wooller, responsabile Middle East and Africa di STR, ha spiegato a CoStar che negli Emirati alcuni operatori lavorano indicativamente con 0,5 dipendenti per camera, salendo a 1,5-1,7 nel luxury. Il rapporto saudita di tre




