
Il sorteggio di Champions League regala a Chivu e Gasperini l’ostacolo Real: Mou ha sistemato le cose a Madrid
Sfide affascinanti, ma anche toste. L’urna di Nyon non è stata proprio benevola con le nostre quattro squadre che prendono parte alla Champions League. Almeno non con tutte. Prendiamo per esempio l’Inter, che avrà tre trasferte toste tra Real Madrid, Borussia Dortmund e Feyenoord. I punti la squadra di Chivu dovrà farli soprattutto a San Siro, perché il Liverpool di Iraola è ancora in rodaggio, seppur pieno di ottimi calciatori, mentre Shakthar, Bruges e Stoccarda non hanno il livello dei nerazzurri. Se i campioni d’Italia non falliranno a Milano, avranno buone chance di finire tra le prime otto, evitandosi così le insidie del playoff, fatale lo scorso anno a Lautaro e compagni. Particolarmente affascinante è l’incrocio con il Real di José Mourinho, che in questo inizio di stagione mi ha impressionato. Rispetto all’ultimo anno, mi pare che Mou abbia già sistemato le cose: ora i blancos giocano collettivamente e così l’immensa qualità dei Vinicius, Mbappé, Bellingham e compagnia viene fuori. Se il portoghese terrà le redini, il Madrid sarà addirittura la squadra da battere.




