
Il “solo fino al primo piano interrato” viene ripetuto da vent’anni. Ma il decreto che lo prevedeva è stato cancellato nel novembre 2020. Oggi il criterio è un altro, e non tutti i parcheggi lo applicano
Laerte Salvini
28 agosto – 07:29 – MILANO
Un’auto a Gpl arriva davanti a un parcheggio, l’accesso viene negato e l’automobilista torna indietro. La spiegazione più comune è che “lo vieta la legge”. Ma oggi questa frase, in molti casi, è imprecisa: diverse limitazioni che in passato riguardavano le auto a Gpl sono state superate o modificate. Il motivo per cui alcuni divieti continuano a esistere, però, è legato alla sicurezza e alle caratteristiche del Gpl. Il gas è più pesante dell’aria e, in caso di perdita, tende a concentrarsi nelle zone più basse e poco ventilate, come i piani interrati di un parcheggio. È questo il punto centrale: non è il carburante in sé a rendere pericolosa l’auto, ma il comportamento del gas in caso di fuga. Una questione di fisica.
perchè sono gas pericolosi—
Il Gpl e il metano hanno caratteristiche fisiche diverse, ed è proprio da qui che




