Dopo il calendario particolarmente frammentato di aprile, maggio torna a concentrarsi sulle scadenze fiscali e contributive più ricorrenti per Horeca. Infatti, per gli operatori di bar, ristoranti e hotel il mese ruota soprattutto attorno ai versamenti periodici – come, ad esempio, liquidazioni Iva, ritenute, contributi previdenziali e appuntamenti legati a Inps, Inail ed Enasarco.

Maggio 2026, scadenze fiscali: la guida completa per bar, ristoranti e hotel
Bar, ristoranti e hotel: le scadenze fiscali di maggio
Venerdì 15 maggio: credito d’imposta Zes e sanatoria Cpb
Il primo appuntamento del mese è fissato per il 15 maggio. Entro questa data deve essere inviata all’Agenzia delle entrate la comunicazione che attesta il mancato utilizzo del credito d’imposta “Transizione 5.0”, passaggio necessario per ottenere la maggiorazione del 14,6189% del credito d’imposta 2025 legato alla Zes Unica Mezzogiorno. Nella stessa giornata scade anche il versamento della terza rata – fino a un massimo di dieci – delle imposte sostitutive dovute dai soggetti Isa che hanno aderito al Cpb 2025-2026 per beneficiare della sanatoria relativa agli anni 2019-2023. L’importo deve essere maggiorato degli interessi dell’1,6% decorrenti dal 15 marzo 2026.




