Nonostante i venti di guerra che continuano a soffiare in Medio Oriente, l’Italian Cuisine & Wines World Summit non si ferma. È stata infatti annunciata la 17ª edizione che è in programma a Dubai dal 23 al 27 novembre. L’evento, promosso da Itchefs-GVCI e Sustainable UAE Eating, conferma la scelta degli Emirati Arabi Uniti come piattaforma di riferimento per il dialogo tra ristorazione italiana, produttori e mercati internazionali. L’annuncio arriva in una fase segnata da instabilità geopolitiche, ma gli organizzatori leggono la nuova edizione come un segnale di continuità. «Dubai non è uno spettacolo temporaneo» ha ricordato l’ideatore Rosario Scarpato richiamando una riflessione di Tim Clark, sottolineando il ruolo strutturale che l’emirato continua a esercitare nei flussi economici e nell’ospitalità globale.

I protagonisti della passata edizione dell’Italian Cuisine & Wines World Summit
Ristorazione italiana e mercati internazionali
Nel 2025 gli Emirati Arabi Uniti hanno importato dall’Italia beni e servizi per oltre 9 miliardi di euro, di cui una quota significativa legata all’agroalimentare. Un quadro che rafforza il posizionamento di Dubai come snodo per il made in Italy e, in particolare, per il comparto della ristorazione. Il Summit si inserisce in questo




