
di Nicolò Delvecchio
L’ex presidente della Regione Puglia potrebbe ricoprire il ruolo consulente (gratis) per la commissione parlamentare sulle condizioni, sullo sfruttamento e sulla sicurezza del lavoro presieduta dal senatore Tino Magni di AvS
Ci potrebbe essere un futuro da consulente per la commissione parlamentare sulle condizioni, sullo sfruttamento e sulla sicurezza del lavoro per Michele Emiliano, ex presidente della Regione Puglia finito al centro di lunghi tira e molla tra il Csm e la giunta di Antonio Decaro. Ma la strada per evitare un clamoroso ritorno con la toga dopo 23 anni potrebbe arrivare dal senatore di Avs Tino Magni, presidente della commissione parlamentare, che lo vorrebbe come consulente a titolo gratuito.
Intanto, Emiliano ha dovuto indicare alla terza commissione del Csm le sedi preferite per il suo rientro in magistratura, da cui manca dal 2003. L’ex presidente della Regione ha indicato come preferenze un posto come sostituto procuratore nella Direzione nazionale antimafia, a Roma, o un posto come giudice nel Tribunale di Benevento.
La commissione del Consiglio superiore della magistratura esaminerà la richiesta nella prossima seduta del 4 maggio. Contemporaneamente, la commissione dovrà anche esaminare la richiesta della giunta regionale della Puglia di




