
di Elvira Serra
Tenta la strada dello spettacolo, poi il Consiglio regionale: ora l’ex igienista dentale si difende
Respinge le informazioni diffuse sul suo conto dal Fatto Quotidiano come «prive di fondamento e gravemente lesive della mia reputazione personale e familiare». E dà mandato ai suoi legali affinché «procedano con formale diffida nei confronti dei giornalisti e della testata dalla diffusione di ulteriori notizie false, diffamatorie e lesive».
Nicole Minetti prende la parola per la prima volta dopo la concessione della grazia da parte del presidente della Repubblica sul fondamento di «gravi condizioni di uno stretto familiare minore», dopo il parere positivo del sostituto procuratore generale di Milano Gaetano Brusa e dopo l’ulteriore passaggio dal Guardasigilli Carlo Nordio.
L’avevamo lasciata su Instagram il 5 febbraio del 2022, con una tazzina di caffè in una mano e l’indice dell’altra puntato sul bozzetto di un bikini. «Lavorando duro sui miei progetti», aveva scritto ai novemila follower. Pochi, se si pensa che l’autrice era stata l’igienista dentale più famosa d’Italia, quella che nel 2009 dagli stand di Publitalia, dove faceva la hostess, aveva colpito così tanto l’allora premier Silvio Berlusconi da convincerlo, l’anno dopo, a candidarla alle Regionali della Lombardia




