MONACO CHIAMA PECHINO
La conferma ufficiale è arrivata direttamente dal presidente della Xiaomi Auto, William Lu: il debutto delle vetture elettriche del brand in Europa avverrà nel 2027. Lu ha recentemente condiviso sul social cinese Weibo la foto di una berlina SU7 con targa tedesca, alimentando la curiosità di fan e addetti ai lavori. Attualmente la società si trova in una fase di studio e preparazione per calibrare al meglio la gamma e le tempistiche per il mercato europeo, dove intende posizionarsi fin da subito come marchio premium tecnologico e non come alternativa low-cost.
Per adattare i veicoli alle esigenti aspettative degli automobilisti del Vecchio Continente, la Xiaomi ha aperto lo scorso settembre un centro di ricerca e sviluppo a Monaco di Baviera. Storicamente, le vetture cinesi sono criticate per un comportamento stradale troppo morbido e poco preciso per gli standard europei. Per colmare questo gap, la Xiaomi ha avviato una massiccia campagna acquisti di tecnici europei di spicco.
A dirigere il polo di Monaco c’è Rudolf Dittrich, con alle spalle 15 anni in BMW e progetti prestigiosi come la BMW M4 GT3. Ad affiancarlo c’è Claus-Dieter Groll, già responsabile dello sviluppo della BMW iX3, ora incaricato della dinamica di




