Un ristoratore del Verbano con oltre 780mila euro di debiti fiscali è al centro di un’indagine della Procura della Repubblica di Verbania. Il 1° ottobre la Guardia di Finanza del Comando provinciale del Verbano-Cusio-Ossola ha eseguito un sequestro preventivo finalizzato alla confisca, anche per equivalente, nei confronti del titolare di una ditta individuale attiva nella ristorazione e del fratello, dipendente e institore dell’impresa. L’operazione nasce dagli accertamenti sulla posizione debitoria del titolare nei confronti dell’Erario. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, a fronte di cartelle esattoriali rimaste insolute per più di 780mila euro, sarebbero emersi movimenti finanziari e disponibilità patrimoniali ritenuti incompatibili con la situazione dichiarata.
Dal debito con il Fisco alla Ferrari F8: il sequestro della Guardia di Finanza Oltre 220mila euro trasferiti dai conti dell’impresa
Le verifiche del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza hanno preso in esame i rapporti bancari tra il 2021 e il 2025. Secondo l’ipotesi accusatoria, dai conti dell’impresa sarebbero stati drenati oltre 220mila euro, attraverso prelievi in contanti e bonifici verso i conti personali dei familiari, privi secondo gli investigatori di una giustificazione aziendale. Una parte delle somme, sempre secondo




