Home / Sport / Braathen: “A 23 anni mi sono ritirato, lo sci mi rendeva infelice. Io con l’Italia? Ho già dato…”

Braathen: “A 23 anni mi sono ritirato, lo sci mi rendeva infelice. Io con l’Italia? Ho già dato…”

Il campione brasiliano racconta al Festival la scelta più difficile della sua carriera: “Quel trofeo non mi dava nulla, contava il percorso”. Poi l’oro olimpico a Milano Cortina: “L’impossibile diventa possibile”. E su Tomba: “Mi ispira a seguire la carriera a modo mio”

Simone Battaggia

3 ottobre – 12:52 – TRENTO

Si è invincibili anche – anzi, soprattutto – quando si vincono le proprie difficoltà, si fa un passo oltre, ci si rialza. Lucas Pineiro Braathen riempie la Filarmonica con la sua forza d’animo, con la sua personalità, il suo percorso, prima ancora che per il suo oro in gigante ai Giochi di Milano Cortina 2026 o per il suo essere personaggio. Con Cristina Fantoni a guidare l’incontro, il campione brasiliano ha dato vita a un’ora profonda, dove non sono mancate le risate ma nemmeno le lacrime.

All’inferno e ritorno—  

Dopo un lungo percorso interiore è arrivata la decisione di tornare, ma questa volta rappresentando il Brasile. Fino a conquistare l’oro in gigante agli ultimi Giochi di Milano Cortina e la Coppa di Gigante nel 2026. “E’ stato un sogno diventato realtà. Dopo una vita fatta

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