
di Federica Bandirali
L’attrice torna a criticare gli orari della prima serata e chiede maggiore rispetto per il pubblico e per chi lavora alla realizzazione delle fiction
Elena Sofia Ricci torna a parlare degli orari della prima serata televisiva e lo fa senza nascondere il proprio disappunto. L’attrice, protagonista de I casi di Teresa Battaglia – Figlia della cenere, ha nuovamente puntato il dito contro la scelta di mandare in onda fiction e programmi sempre più tardi. «Dalle 22 siamo passati alle 21.50: un successone», ha commentato con ironia, sottolineando come quello dell’orario sia un problema che riguarda non soltanto gli interpreti, ma l’intera squadra che lavora alla realizzazione di una produzione.
Registi, tecnici, truccatori, parrucchieri e maestranze dedicano mesi a un progetto che, secondo Ricci, meriterebbe di essere valorizzato anche attraverso una programmazione più rispettosa del pubblico. L’attrice aveva già sollevato la questione nei mesi scorsi, criticando una tendenza che porta la prima serata a iniziare sempre più vicino alle 22 e a terminare molto tardi. Al centro della discussione c’è dunque una questione che coinvolge l’intero sistema televisivo italiano e che riguarda sia le esigenze delle emittenti sia quelle degli spettatori. «Mandarci in onda così




