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Morellino di Scansano, il Consorzio affronta il cambiamento climatico con la ricerca

Nato nel 1992, il Consorzio Tutela Morellino di Scansano riunisce oltre 200 associati, più di 90 con etichetta propria. Coesione e impegno caratterizzano l’attività di promozione della denominazione toscana diventata Docg con la vendemmia del 2007. La zona di produzione, da cui si ricavano circa 8-9 milioni di bottiglie l’anno, si estende dalla costa tirrenica alle colline del Monte Amiata su un territorio complessivo di 65.000 ettari, di cui 1.500 a vigneto Docg. Si tratta di Scansano e di sei comuni limitrofi del grossetano: Magliano In Toscana, Manciano, Grosseto, Campagnatico, Roccalbegna e Semproniano.

Morellino di Scansano, il Consorzio affronta il cambiamento climatico con la ricerca Morellino di Scansano: la zona di produzione conta 1.500 ettari a vigneto Docg

Qui la viticoltura risale agli Etruschi, il clima è mite con forti escursioni termiche estive-autunnali e la geologia è variegata, con suoli sabbiosi a ovest e calcareo-argillosi a est. L’areale del Morellino è un anfiteatro collinare racchiuso tra i fiumi Ombrone e Albegna, dove le brezze marine e le correnti fresche montane soffiano senza pause. Bella la strada panoramica SP159 Scansanese che unisce Grosseto a Scansano e ad ogni curva sorprende con paesaggi disegnati tra vigneti e uliveti. Ai cicloturisti enogastronomici e

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