
L’analisi di Ferruccio de Bortoli sul doppio attacco dell’inflazione: salari e risparmi. La mappa dei dividendi in Piazza Affari e lo speciale sul mattone
Le conseguenze della guerra in Iran non tarderanno ad arrivare e saranno ad ampio spettro. Un effetto inflazione che minaccia stipendi e risparmi degli italiani. Parte da questi spunti la riflessione di Ferruccio de Bortoli su L’Economia in edicola domani con il Corriere della Sera.
«Si può ipotizzare una sorta di impegno morale — scrive de Bortoli — garantito anche dal governo che tra l’altro si appresta a varare un atteso Decreto sul lavoro, per rinnovi senza ritardi e maggiori garanzie a difesa di salari e stipendi. Non si tratta di riesumare alcuna forma di indicizzazione, né di evocare il fantasma della scala mobile, per carità. Ma solo di avere una diversa, e soprattutto preventiva, sensibilità sociale».
Il picco inflazionistico non è stato recuperato nemmeno nel valore reale del risparmio degli italiani. E le ricchezze private, troppo ferme sui conti correnti, sono a rischio di ulteriore erosione. Che cosa si può fare? Per esempio investire in Borsa il 60% potrebbe portare extra rendimenti da 165 miliardi. Mentre un piano di accumulo da 120 euro per ogni neonato



