Nonostante il ruolo riconosciuto di frutta, verdura, legumi, semi e frutta secca nella crescita e nella prevenzione di molte patologie, bambini e adolescenti continuano a consumarne quantità inferiori a quelle raccomandate. È quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica BMJ Global Health, che ha analizzato quasi trent’anni di abitudini alimentari in 185 Paesi. La ricerca offre una fotografia globale dell’alimentazione nelle diverse fasce d’età, evidenziando come gli alimenti di origine vegetale restino poco presenti nella dieta quotidiana dei più giovani, anche nei Paesi economicamente più sviluppati.
Frutta e verdura sono ancora troppo assenti nella dieta di bambini e ragazzi
Quasi trent’anni di dati per capire come mangiano i più giovani
Lo studio è stato realizzato dai ricercatori della Tufts University (Massachusetts), che hanno utilizzato i dati del Global Dietary Database per ricostruire l’evoluzione dei consumi tra il 1990 e il 2018. L’analisi ha preso in esame oltre 1.200 indagini alimentari condotte su bambini e ragazzi da zero a 19 anni, valutando il consumo di frutta, verdure amidacee e non amidacee, legumi, semi e frutta secca. L’obiettivo era comprendere quanto questi alimenti siano realmente presenti nell’alimentazione durante le




