
Basterebbe mettere in fila tre notizie che hanno scandito la cronaca di questa settimana per accorgersi che qualcosa non funziona nel Pd locale e non solo
Altro che Equitalia. Stavolta il destino, al pari di un esattore, ha presentato uno dietro l’altro i conti che la sinistra campana ha evitato di saldare negli ultimi anni. Esige il pagamento e non sembra intenzionata a concedere dilazioni.
Peccato, però, che una classe dirigente irrimediabilmente votata all’autoconservazione prosegua a far finta di nulla e sia convinta di poter tirare avanti come se la realtà fosse un complotto ordito ai danni della sua autistica sopravvivenza. Basterebbe, invece, mettere in fila tre notizie che hanno scandito la cronaca di questa settimana per accorgersi che qualcosa non funziona (usando un eufemismo) nel Pd locale e non solo.
Ecco i fatti in sequenza: l’ennesimo commissariamento del Comune a Castellammare di Stabia per infiltrazioni mafiose; il defenestramento dei dieci dirigenti delle Municipalità che (su input della Corte dei Conti) chiedevano ai consiglieri il rimborso delle somme intascate illegittimamente; il video nel quale il segretario dei Democratici di Ercolano (dopo l’elezione del sindaco Antonietta Garzia) ringrazia un narcotrafficante condannato in via definitiva a 12 anni di reclusione.
Attenzione,




