C’è un filo sottile che lega le conserve di pomodoro campane, le cucine di Sydney e una pizzeria nel cuore di Merano. Quel filo ha un nome: Carlo Scutiero, pizzaiolo per scelta, imprenditore per vocazione, e oggi uno dei volti più rappresentativi della pizza napoletana nel Nord Italia.
Carlo Scutiero, membro di Avpn
Carlo Scutiero, membro di Avpn Dall’Australia a Merano: il percorso di Carlo Scutiero verso la pizza napoletana
Il suo percorso è tutt’altro che lineare. Laureato in Economia e Amministrazione delle Imprese, Carlo muove i primi passi nel settore dell’import-export alimentare, tra conserve e materie prime. È un contatto con il cibo, ma ancora distante dal forno. La vera svolta arriva nel 2012, con il trasferimento in Australia: quella che doveva essere una parentesi si rivela decisiva. Partendo dai ruoli più umili nella ristorazione, scala posizioni e matura una consapevolezza nuova. «Dovunque andassi – afferma Scutiero – trovavo un italiano o un napoletano che faceva pizza. È lì che ho capito la forza




