Utilizzare il Wi-Fi gratuito in aeroporto, in hotel o in un ristorante è diventata un’abitudine consolidata per chi viaggia. Secondo una ricerca realizzata da Saily, applicazione dedicata alle eSIM per i viaggiatori, il 74% degli italiani si collega alle reti pubbliche quando si trova all’estero, una quota in aumento rispetto al 65% registrato nel 2025. Il fenomeno non riguarda soltanto l’Italia. Anche in altri Paesi si osserva una crescita significativa dell’utilizzo delle connessioni gratuite: nel Regno Unito la percentuale raggiunge il 77%, in Giappone il 76%, mentre in Australia arriva al 73%, tutti valori superiori a quelli rilevati l’anno precedente.
La comodità del Wi-Fi gratuito e i rischi nascosti
Per molti viaggiatori la connessione pubblica rappresenta il modo più semplice per consultare mappe, prenotazioni, servizi di messaggistica o condividere fotografie durante gli spostamenti. La diffusione di queste reti, però, continua a richiamare l’attenzione degli esperti di sicurezza informatica, che invitano a non sottovalutare i possibili rischi.
Il 74% degli italiani sceglie gli hotspot gratuiti 



