Rutte: «Importante che Putin sappia che siamo pronti a difenderci»
Il risultato «principale» del vertice Nato di Ankara il prossimo 7-8 luglio «è che a Mosca ricevano il messaggio: `possiamo combattervi oggi, e ci assicureremo che ogni volta che farete una mossa avventata contro di noi, saremo pronti a difenderci”. Lo dichiara il segretario generale della Nato Mark Rutte nel corso di un dibattito all’Atlantic Council, specificando che il «successo» dell’appuntamento sarà dato dal mantenimento degli impegni presi dagli alleati. Il focus del vertice sarà dunque il progresso verso l’obiettivo di arrivare a investire in difesa l’equivalente del 5% del pil dei Paesi alleati, convenuto al summit Nato dell’Aja nel 2025. «È fantastico prendersi degli impegni, e l’Aja è stato un grande successo. Ma poi dare seguito agli impegni, ed è quello che prevedo accadrà ad Ankara: è ancora più importante. Perché alla fine, Putin non ha paura degli impegni. Ha paura della loro attuazione. Ed è esattamente quello che stiamo facendo, Vladimir: ci difenderemo», afferma, Rute. Servirà anche verificare l’aumento della produzione di difesa, evidenzia il leader dell’Alleanza atlantica. «Questo vertice riguarda l’attuazione, il percorso credibile, e il fatto che l’anno scorso abbiamo speso quasi il 20% in più è già




