
I mediatori pakistani lavorano per un nuovo incontro diretto tra Washington e Teheran. Una nave cinese sfida il blocco navale americano, mentre Xi Jinping propone un piano di pace in quattro punti.
Dalle ore 16 di ieri, la Marina militare americana ha iniziato il blocco navale dell’Iran precedentemente annunciato dal Presidente Donald Trump.
La decisione era giunta in seguito al sostanziale fallimento dei colloqui tenutisi nel fine settimana a Islamabad, e voleva essere una risposta alla stretta iraniana su Hormuz, che continua a controllare il transito in entrata e uscita dalla vitale via d’acqua.
La situazione rimane quindi molto tesa. I contatti diplomatici per organizzare un nuovo round di colloqui continuano, mentre il Presidente cinese Xi Jinping ha presentato un piano in quattro punti per “promuovere la pace e la stabilità in Medio Oriente”.
Il piano cinese
In occasione della visita ufficiale a Pechino dello sceicco Khaled bin Mohamed bin Zayed Al Nahyan, principe ereditario di Abu Dhabi, Xi Jinping ha annunciato il piano, che si basa sui “principi di coesistenza pacifica, sovranità nazionale, stato di diritto internazionale e coordinamento tra sviluppo e sicurezza”.
La tempistica non è certa casuale; l’iniziativa arriva infatti all’indomani del fallimento dei colloqui di




