
di Paola De Carolis
Arrestato il ladro17enne che operava nel quartiere di Notting Hill. La Gran Bretagna e il crescente fenomeno della microcriminalità. «Ogni anno si perdono miliardi di sterline, tra costi per la sicurezza e merci rubate»
LONDRA – Un bottino di circa 160.000 euro in 24 mesi di attività. James, 17 anni, borseggiatore, ladro adolescente di Notting Hill, è il simbolo di un fenomeno che sta diventando sempre più una piaga per i negozianti delle grandi città del Regno Unito: la microcriminalità.
Entrava nei negozi e, senza battere ciglio, ripuliva gli scaffali di creme, pomate, trucchi e articoli vari. Uscendo si mischiava subito alla folla, un baby criminale che aveva esordito raccogliendo fondi di porta in porta per un circolo di pugilato inesistente e che gradualmente aveva allargato le sue operazioni.
James – il nome non è quello vero – è stato arrestato, processato e condannato ma la sua è una storia che si ripete in tante zone e in negozi di tipi diversi, dai supermercati alle catene di abbigliamento, in un paese dove è in aumento la violenza nei confronti dei commessi e crescono le perdite dei gestori e proprietari senza che le forze




