Home / Esteri / Trump minaccia Cuba: «Prenderò l’isola quasi immediatamente». All’Avana riappare Raul Castro, mentre a trattare con gli Usa è il nipote

Trump minaccia Cuba: «Prenderò l’isola quasi immediatamente». All’Avana riappare Raul Castro, mentre a trattare con gli Usa è il nipote

image

di Sara Gandolfi

Il presidente Usa decreta nuove sanzioni, anche contro banche straniere, e minaccia di spostare una portaerei a 100 metri dall’isola. Nella capitale il vecchio leader sfila davanti all’ambasciata Usa con il nipote-erede designato

Donald Trump assicura che l’America «prenderà il controllo» di Cuba «quasi immediatamente» e, a suo dire, tra il giubilo degli isolani che accoglierebbero l’arrivo dei militari Usa a braccia aperte con un «Grazie! Ci arrendiamo». Il tempo di «portare a termine il lavoro» in Iran, ha detto il presidente statunitense, e il suo sguardo si rivolgerà all’Avana, che da 67 anni è una spina nel fianco di Washington. La portaerei USS Abraham Lincoln, ha concluso, potrebbe presto spostarsi verso i Caraibi e «fermarsi a circa 100 metri dalla costa» dell’isola caraibica. 

Poco prima del bellicoso annuncio, durante una cena privata a West Palm Beach, in Florida, Trump ha emesso un ordine esecutivo che amplia le sanzioni contro Cuba e stavolta prende di mira anche società e banche straniere, ovvero di Paesi terzi, che intrattengono rapporti commerciali con l’Avana, sostenendo che il suo governo comunista rappresenta «una minaccia» alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti. 

Che la tensione fra Stati Uniti

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: