di Leonard Berberi
Da Bari a Olbia, da Milano a Roma: le compagnie Usa United, Delta, JetBlue, American e Alaska si contendono il Belpaese. E Ita Airways lancia il collegamento con Houston
Con tredici minuti di anticipo, il Boeing 767 di United Airlines, decollato il pomeriggio prima da Newark, nei pressi di New York, è atterrato all’aeroporto di Bari alle 6:27 del mattino del 2 maggio, senza un solo posto libero a bordo. È l’inizio delle attività del vettore statunitense — tra i più grandi al mondo — in Puglia: quattro volte a settimana, prendendo il posto di Neos Air, la compagnia italiana che copriva la tratta l’estate passata.
«Pensiamo a nuove destinazioni»
Ma è anche la conferma di quanto l’Italia, oltre a essere uno dei mercati più interessanti per gli americani, abbia ancora da offrire ulteriori destinazioni da raggiungere senza scalo dagli Stati Uniti. «Stiamo guardando anche ad altre città del vostro Paese dove volare prossimamente», ha detto di recente al Corriere — a margine di un evento a Los Angeles — Patrick Quayle, senior vice president Global Network Planning and Alliances di United Airlines.
Il ritorno di Miami-Milano
Quayle, che è l’uomo delle rotte,




