
La differenza è nel tetto
Alla Fiat 500 mild hybrid berlina con il 1.0 aspirato da 65 CV e il cambio manuale a 6 marce (qui il primo contatto) si aggiunge la Cabrio, con la stessa meccanica ma il tetto apribile in tela ad azionamento elettrico: a parità di allestimento, il prezzo cresce di 3.000 euro. La Fiat 500 Cabrio 1.0 Hybrid affianca la versione elettrica (da 95 o 116 CV), che costa almeno 4.000 euro in più.
Le inconfondibili forme tondeggianti, il frontale a fari circolari che fa simpatia, restano invariati. La differenza è solo nel tetto in tela a doppio strato, che scorre negli archi del tetto (rimangono fissi) ed è realizzato con cura: si apre o si chiude in pochi secondi, premendo i comodi tasti nella plafoniera. Si può aprire in parte, tenendo il lunotto in posizione verticale, o del tutto ripiegando anche il vetro. Dietro, però, non si vede più nulla e la retrocamera è di serie solo per la più costosa La Prima.
Da 24.400 euro
A proposito di prezzi, la Dolcevita del test costa 25.200 euro e si distingue per l’elegante capote blu, anziché nera, gli specchietti lucidi, come le ruote in lega di




