
di Cesare Zapperi
La premier Giorgia Meloni difende Giorgetti: se lui è rigorista lo sono anche io
La segreteria lombarda della Lega non sarà commissariata, come qualcuno aveva paventato al punto da spingere il presidente della Regione Attilio Fontana a parlare (qualora fosse stata confermata) di «brutta cosa». Ma fino alle elezioni politiche del prossimo anno, che si tengano in primavera o in autunno, tutti i congressi di sezione, provinciali e regionali sono sospesi. Unica eccezione Varese perché le assise si terranno domani, impossibile sconvocarle in extremis.
La proposta di rinviare a data da destinarsi i congressi è stata avanzata nel Consiglio federale svoltosi ieri in via Bellerio dal ministro per gli Affari regionali Roberto Calderoli. Varese a parte, era già tutto pronto per l’elezione dei segretari provinciali di Verona e Treviso (il 15 novembre) e quelli di Bergamo e Brescia (il 22).
Matteo Salvini ha motivato la scelta che priva i militanti della facoltà di esprimersi sulla loro guida provinciale fino a dopo le Politiche, quindi nella migliore delle ipotesi fino a dopo l’estate 2027, con segretari già in proroga da un anno (come il bergamasco Fabrizio Sala), con la necessità di evitare divisioni




