
di Federica Maccotta
Gli abbonati del «Corriere della Sera» hanno ascoltato in anteprima il disco postumo
Ornella Vanoni avrebbe odiato il titolo Il mio ultimo concerto. Ecco perché il disco che raccoglie 29 pezzi registrati durante quelli che sarebbero stati i suoi ultimi live (tre date nel 2024, due agli Arcimboldi a Milano e una alle Terme di Caracalla a Roma) ha come sottotitolo Il mio concerto più bello. Titolo: Vivere. Come il pezzo di Vasco Rossi, riletto dalla grande cantante in uno due inediti inseriti nell’album in uscita il 13 novembre (l’altro è Viva la vita di Francesco Gabbani).
«Tra i suoi mille progetti c’era quello di rifare una raccolta come “I miei amici cantautori”, suoi successi negli anni 70, ma con le cantautrici», racconta Dino Stewart, il suo discografico in Bmg per otto anni. L’idea si era poi spostata sui cantautori contemporanei, partendo proprio da Vivere (una versione da brividi, una voce ricca di sfumature nonostante i 90 anni). «La sapeva già a memoria, dopo averla registrata si è messa in testa di fare un disco di cover di Vasco. Le ho spiegato che avrei voluto farlo fare a Patty Pravo: “Bravo, aiuta la Nicoletta.




