
Fino a questo momento il centravanti portoghese ha concluso nello specchio della porta 11 volte in 13 partite: una media che stride con i 70 milioni investiti per lui dal club rossonero
Francesco Albanesi
6 novembre – 22:10 – MILANO
Il tribunale dei social l’ha già ribattezzato “Ghostalo”: una sorta di fantasma che si aggira per San Siro e dintorni con la maglia numero 9 del Milan. Una casacca che, ormai da un decennio, sembra essersi trasformata in una maledizione, con la sola eccezione di Olivier Giroud. Ma qui, più che di fantasmi, bisogna parlare di numeri. E quelli di Gonçalo Ramos fanno abbastanza paura. Il portoghese è in piena crisi e c’è un dato che fotografa le sue difficoltà: in 13 partite stagionali ha centrato lo specchio della porta appena 11 volte. Nemmeno un tiro in porta a partita. Considerando i 70 milioni spesi in estate dal Diavolo per portarlo a Milano, ogni conclusione nello specchio è costata finora circa 6,3 milioni di euro. Numeri francamente preoccupanti, che non raccontano soltanto il rendimento individuale, ma anche la sua progressiva involuzione.
i suoi numeri—
In estate Ramos



