di Leonard Berberi, inviato a Swords (Irlanda)
L’amministratore delegato irlandese, oggi 65enne, sta finalizzando l’accordo con il board per proseguire fino al 2032. «Sono gli investitori a chiedere chi guiderà la low cost dopo il 2028»
Michael O’Leary, vulcanico amministratore delegato del gruppo Ryanair, si prepara a restare al comando della più grande realtà low cost d’Europa ancora per altri quattro anni, fino al 2032, diventando uno dei ceo più longevi dell’aviazione, con 38 anni alla guida di una compagnia aerea. È quanto spiega O’Leary al Corriere durante un incontro con i media italiani nel quartier generale dell’aviolinea alle porte di Dublino.
Quando scade il contratto
Il contratto di O’Leary, che oggi ha 65 anni, scade nella primavera del 2028 e prevede, tra le altre cose, un pacchetto da 100 milioni di euro di bonus legato ai risultati, in particolare delle azioni del vettore. «Siamo quasi nelle battute finali del rinnovo», dice il manager, dal 1994 ceo di un gruppo che comprende oltre al vettore principale, anche le divisioni Malta Air, Lauda, Buzz e Ryanair UK. «Abbiamo raggiunto un accordo di massima con il board per estendere il mio contratto fino al 2032».
L’annuncio atteso




