Le ambizioni cinesi
La dichiarazione del manager si inserisce in un contesto di continue indiscrezioni sulla possibilità che Stellantis condivida spazi produttivi inutilizzati con partner cinesi come Leapmotor o Dongfeng. Tra gli impianti italiani candidati a ospitare produzioni cinesi ci sarebbe, per esempio, Cassino, tra le fabbriche maggiormente in sofferenza negli ultimi mesi a causa della caduta dei volumi. È probabile che anche il sito laziale sia stato oggetto di visite da parte dei cinesi.
A tal proposito, non sono pochi i mercati visitati da Thianshu Xin: “Lo scorso aprile sono stato in Malesia per localizzare nostre produzioni, ma anche a Singapore, Hong Kong, Sudafrica e Brasile. Le opportunità sono tante”.
La localizzazione in Europa potrebbe, tra l’altro, sostenere le ambizioni di crescita globale del marchio cinese. Leapmotor ha venduto 600.000 veicoli nel 2025, ma per il 2026 punta a un milione di unità. Solo nel primo trimestre di quest’anno, le consegne globali hanno superato le 110.000 unità, con le esportazioni che hanno raggiunto il record storico di 40.000 veicoli.
“In Europa Leapmotor punta quest’anno almeno a raddoppiare le vendite del 2025, quando sono state pari a 35.000 unità”, ha aggiunto Francesco Giacalone, Marketing & Product Director di Leapmotor International,




