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Ritorno al nucleare, quanto sono sicuri i nuovi impianti e dove saranno costruiti? Dove andranno i rifiuti radioattivi?

di Fausta Chiesa

L’ipotesi di un deposito geologico europeo per il combustibile esaurito, il deposito in Italia per i rifiuti a media e bassa attività. Domande e risposte

Il Parlamento italiano il 23 settembre fa ha approvato in via definitiva la legge delega per il ritorno del nucleare nel nostro Paese.

1 Saranno costruite centrali come quelle che avevamo negli Anni 80?
«No, la legge prevede reattori di tipo avanzato come gli Small modular reactor e gli Advanded modular reactor».

2 Che cosa sono gli Smr e gli Amr?
«Gli Smr — risponde Marco Ricotti, ordinario di impianti nucleari al Politecnico di Milano — sono sempre reattori nucleari, ma sono più piccoli, in genere con una potenza di 300-350 megawatt rispetto a 1.200 di una centrale. Hanno una tecnologia già conosciuta. Sono raffreddati ad acqua e utilizzano il combustibile classico con uranio arricchito al 5% circa, più facilmente reperibile. Gli Amr sono reattori avanzati raffreddati a piombo, sodio o sali fusi ancora nella fase di ricerca e quindi a uno stadio di sviluppo meno maturo. Sono progettati per usare un combustibile al plutonio che non è ancora disponibile in Occidente».

3 Qual è il

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