
Sui social si moltiplicano i commenti che accusano Abu Farchi, centravanti del Maccabi Tel Aviv a bersaglio contro l’Austria, di aver istigato alla violenza. Il ct: “Festeggia sempre così”
Segnare ed esultare, ma non in un modo qualunque: prendere la bandierina del calcio d’angolo, sollevarla, accovacciarsi e imbracciarne l’asta come fosse un fucile, per poi mimare uno sparo, o forse mimare un colpo a biliardo. Non si sa. Quello che si sa è che questa esultanza è costata ad Abu Farchi l’espulsione durante la partita di Nations League Austria-Israele terminata 3-1. Il rosso è arrivato per doppia ammonizione, l’Israeliano aveva ricevuto il giallo al 51esimo, al 55esimo segna e un minuto dopo riceve il secondo cartellino e si fa cacciare dal campo.
polemica—
Da subito i commenti sui social si sono moltiplicati, tra chi accusava l’israeliano di istigazione alla violenza e chi invece si domandava perché fosse ancora permesso al paese di partecipare a competizioni ufficiali. Dell’espulsione ne ha parlato anche il ct d’Israele Ben Shimon: “Abu Farchi festeggia tutti i suoi gol in questo modo: potete verificarlo. Forse è stata colpa mia non avergli detto che deve smettere. Deve imparare da questo. È una lezione importante anche per




