
di Lorenzo Padoan
Nuova stoccata dell’opposizione. Alleanza democratica autonomista rilancia gli Stati Generali della sanità
L’Alleanza democratica autonomista, in una conferenza stampa dal titolo «Sanitá: basta chiacchiere», chiedendo alla giunta di assumersi le proprie responsabilità sulla gestione sanitaria, più che ai giornalisti, sembra rivolgersi direttamente ai cittadini. O meglio, agli elettori: «Io non sto qua a chiedere le dimissioni dell’uno o dell’altro. Ma c’è bisogno di dire ai cittadini: rendetevi conto di chi ha esercitato o meno la sua responsabilità di governo», attacca Francesco Valduga, di Campobase. E ancora, sempre Valduga: arrivati oltre la metà della legislatura, «se il tempo non sarà sufficiente per fare quelle revisioni profonde che noi chiedevamo, che sia almeno sufficiente per i cittadini di rendersi conto di come sono stati s-governati». Siamo, come detto, oltre metà legislatura. Quindi: «Ai cittadini dico: “cominciate a riflettere sulle prossime elezioni”», rilancia Paola Demagri di Casa Autonomia.
Gli affondi
L’opposizione denuncia lo scarso ascolto da parte della maggioranza e cita il vertice fallito di Fugatti con i sindacati come esempio di un modus operandi che, nei fatti, sarebbe poco partecipativo. Poi questo, dicono, servirebbero degli Stati Generali della sanità. Inizia una lunga serie di critiche specifiche, con




