La ristorazione collettiva mondiale è popolata da gruppi enormi, ma non è ancora un mercato nelle mani di pochi. È questo uno degli aspetti più interessanti dell’analisi pubblicata da Reuters il 21 luglio 2026 sulla crescita dell’outsourcing nelle mense aziendali, scolastiche, universitarie e sanitarie. Secondo le stime degli analisti riportate da Reuters, Compass Group, Sodexo, Aramark ed Elior, i quattro maggiori operatori mondiali, controllano insieme meno del 30% del mercato globale della ristorazione in appalto. Significa che oltre il 70% rimane fuori dal perimetro dei quattro giganti: altri gruppi internazionali, grandi operatori nazionali, imprese regionali e locali e, soprattutto, servizi ancora gestiti direttamente da aziende, scuole, ospedali e altre organizzazioni. È questo il paradosso del settore. I leader sono sempre più grandi, ma il mercato resta fortemente frammentato. E proprio questa frammentazione rappresenta oggi una delle maggiori opportunità di crescita.
Non serve più rubare un appalto al concorrente
La novità è che per crescere Compass non deve necessariamente sottrarre un contratto a Sodexo, né Sodexo ad Aramark. Nei sei mesi terminati a marzo 2026 il 51% dei nuovi contratti acquisiti da Compass proveniva da organizzazioni che esternalizzavano per la prima volta ristorazione o facility management. Tre anni prima erano il




