
di Simone Canettieri
Dori: «Ci barrichiamo nella giunta fino a quando il presidente non spiega perché non ha aperto la cassaforte»
«Ci barrichiamo qui dentro fino a quando il presidente Fontana non ci spiega con una direttiva perché non ha aperto la cassaforte». Devis Dori, presidente della giunta per le Autorizzazioni della Camera in quota Avs, va allo scontro totale sul caso delle chat tra Andrea Delmastro e Mauro Caroccia, ex prestanome del clan senese e padre della già socia del deputato FdI nella Bisteccheria d’Italia. Questa mattina i funzionari della Camera hanno negato ai membri della giunta di opposizione l’accesso alle conversazioni tra i due. Quelle chat, secondo il presidente Fontana, devono restare segrete fino almeno a lunedì. Quando si riunirà alla giunta per il regolamento da lui presieduta.
È un venerdì sui generis alla Camera: le opposizioni di prima mattina (presenti tra gli altri Matteo Orfini, Federico Gianassi e Dori) si sono presentate in giunta per prendere visione delle chat. Salvo scoprire che non erano accessibili, ben custodite sotto chiave su mandato di Fontana. «Insieme ad altri membri della giunta siamo all’interno degli uffici dove intendevamo accedere alla documentazione sul caso Delmastro, ma gli uffici




