
di Redazione Online
È accaduto durante una pausa del Consiglio comunale. La solidarietà delle donne della coalizione di centrosinistra
Un’aggressione verbale con parole anche volgari e sessiste nei confronti
dell’assessora al Welfare e Servizi sociali del Comune di Manfredonia
(Foggia), Maria Teresa Valente, sarebbe stata rivolta da alcuni cittadini
durante una pausa dell’acceso Consiglio comunale del 29 aprile, dedicato a un progetto di accoglienza di circa 70 cittadini migranti nella Casa della Carità. Una delle frasi pronunciate a margine della seduta del consiglio comunale, con l’augurio rivolto all’assessora di subire violenza, è stata
stigmatizzata e condannata in una nota congiunta di tutte le donne dei partiti di maggioranza (Europa Verde, Con, Progetto popolare, Molo 21 e Partito Democratico).
«Ringrazio chi ha fatto emergere quanto accaduto, perché una minaccia così grave non può passare sotto silenzio – ha dichiarato all’Ansa l’assessora Valente – . La ritengo grave come amministratrice, ma prima ancora come donna. Nel nostro Paese parliamo ogni giorno di violenze e di femminicidi: tutto questo contribuisce a creare un clima che legittima comportamenti e normalizza ciò che non deve diventare normale. C’è un limite che non può essere superato. E quel limite è la violenza, anche quando passa




