
di Giusi Fasano
Il ministro della Sicurezza nazionale, esponente dell’ultradestra, ha festeggiato con due torte: su entrambe c’era un cappio – già sfoggiato in occasione della legge sulla pena di morte per i palestinesi accusati di terrorismo
DALLA NOSTRA INVIATA
TEL AVIV – Il ministro israeliano della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir – rappresentante della destra ultra nazionalista – ha deciso: a illuminare la sua strada sarà un cappio. Già si era presentato in Parlamento con la spilla a forma di cappio appuntata sulla giacca: è stato a fine marzo, in occasione dell’approvazione della legge sulla pena di morte per i palestinesi accusati di terrorismo. Lui arrivò in aula esultante, con cappio nell’occhiello e una bottiglia di bollicine.
A tutta quell’eleganza adesso aggiunge una festa di compleanno all’insegna dell’impiccagione.
Sabato ha compiuto 50 anni e pare aver gradito più di ogni altra cosa un regalo davvero speciale: una torta a tre piani sormontata da un cappio dorato. E sua moglie Ayala, che lo conosce come nessun altro, gli ha fatto confezionare anche una tortina più piccola. Modesta ma significativa, perché anche su quella le mani di chissà quale pasticciere hanno creato un luminoso cappio color oro.
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