
di Francesco Petruzzelli
Il governatore proverà così a spegnere i malumori del docente universitario dopo la mancata nomina ad assessore al Comune di Bari, nel ruolo di assessore, gli è stato preferito Michelangelo Cavone
Lo stallo sulle nomine potrebbe essere superato da una telefonata in queste ore del governatore Antonio Decaro. Nel ruolo di tessitore. Per evitare di perdere un pezzo importante della «Primavera pugliese» e colui che poi contribuì (arrivava dal civismo) a fondare il Pd a Bari.
Per il consigliere comunale Marco Bronzini si profila un incarico regionale: sarà, a titolo gratuito, consulente della delicata materia del dimensionamento scolastico. Il processo annuale di riorganizzazione della rete scolastica gestito dalle Regioni e dagli enti locali con l’obiettivo di raggiungere una dimensione ottimale degli istituti. Ambito nel quale Bronzini, ingegnere e già docente universitario, ha dimostrato competenze occupandosene per anni alla Città Metropolitana di Bari.
Un ruolo che consentirebbe di rendere meno amara la pillola dell’ennesima esclusione: Bronzini ambiva a un riconoscimento nella giunta di Vito Leccese. Un assessorato (ma l’incarico andrà al collega Michelangelo Cavone) o un incarico istituzionale, dopo essere stato per anni escluso dalle giunte: prima di Michele Emiliano e poi di




