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L’Italia rischia il “lockdown energetico”? L’incognita Hormuz e la mappa dei nostri rifornimenti

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Ma da dove arriva il carburante che mettiamo nei nostri serbatoi? E soprattutto, quanto siamo vulnerabili se le rotte marittime del Medio Oriente dovessero chiudersi?

LA NUOVA MAPPA DEL PETROLIO ITALIANO (DATI 2025-2026)

Dopo l’addio forzato al greggio russo nel 2022, l’Italia ha ridisegnato i suoi canali di approvvigionamento. Oggi la nostra mappa dei fornitori è più diversificata, ma non per questo priva di rischi.

PAESE FORNITORE QUOTA IMPORT (CIRCA) NOTE STRATEGICHE

Libia

22-24%

Non transita da Hormuz. Il fornitore n.1 per vicinanza e qualità.

Kazakistan

15%

Non transita da Hormuz. Pilastro storico, arriva via oleodotto fino al Mar Nero.

Azerbaigian

13%

Non transita da Hormuz. Legato a doppio filo con le nostre infrastrutture energetiche.

Iraq

11%

CRITICO: transita da Hormuz.

USA

10%

In forte crescita, garantisce stabilità politica. Non transita da Hormuz.

Arabia Saudita

7-9%

CRITICO: transita da Hormuz.

Nigeria

5-6%

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