
Un ritorno
Debutta in Italia un altro marchio cinese, si tratta della Aion che fa parte del gruppo GAC (Guangzhou Automobile Group Motor Co.). Prima di occuparci della berlina a corrente UT, due parole su questa azienda. Fondata nel 1948 a Canton, la GAC ha stabilimenti in tutto il Mondo e per importanza è il quinto costruttore di auto in Cina, con una produzione annua di circa a 2 milioni di veicoli.
Nel 2009 la GAC divenne nota anche in Italia per l’avvio di una collaborazione con la Fiat per la produzione nel paese asiatico di vari modelli. Fra i primi, la berlina Trumpchi GA5 del 2010, costruita sul pianale dell’Alfa Romeo 166, con cui condivideva anche i 4 cilindri a benzina Twin Spark.
Seguirono la berlina Fiat Viaggio, basata sul pianale Compact dall’Alfa Romeo Giulietta, oltre a varie Jeep prodotte in loco per il mercato cinese. Tuttavia, i risultati commerciali al di sotto delle aspettative (meno di 800.000 auto prodotte in 10 anni) hanno portato al termine dell’accordo nel 2022.
Detto dei trascorsi, torniamo all’oggi con la GAC che è tornata in Italia cinque anni fa, aprendo un centro stile a Milano. Qui è stata delineata la Aion UT,



