
di Lorenzo Nicolao
In consiglio comunale la maggioranza tiene ma con 24 voti, appena uno sopra la soglia minima di 23. La tempesta dopo l’uscita di tre consiglieri
La tempesta per ora è stata scongiurata, ma le nubi restano. In consiglio comunale la maggioranza tiene con 24 voti, appena uno sopra la soglia minima di 23, ma il sindaco Claudio Corrarati aspetta ora un segnale da Fratelli d’Italia. Sono confluiti nel gruppo misto anche gli ex FdI Giuseppe Martucci e Andrea Lucci, dopo che Barbara Pegoraro aveva lasciato la Civica per Bolzano di Roberto Zanin. I tre consiglieri hanno promesso di continuare a sostenere la giunta, ma senza affiliazione ai partiti le premesse sono più incerte. Il coordinatore provinciale FdI Marco Galateo valuta una riflessione interna, offre la disponibilità ai fuoriusciti per un ripensamento e rinnova la fiducia al sindaco. Allo stesso modo, sul fronte di Forza Italia, l’omologo Christian Bianchi prende atto dei «piccoli inciampi», ma rilancia l’azione amministrativa.
L’ipotesi dell’appoggio esterno
Un appoggio esterno alla giunta resta invece improbabile. I primi indiziati erano i cinque consiglieri centristi della Civica Io Sto con Bolzano, di Angelo Gennaccaro, numericamente alla pari con gli attuali esponenti di FdI, ma




