Stile asiatico, ma non ovunque
Una volta a bordo, colpisce il gioco di rivestimenti dell’abitacolo, che si scosta in parte dal minimalismo tipico di molti marchi asiatici. Se da un lato troviamo uno schermo dell’infotainment a sviluppo verticale al centro della plancia e un display di dimensioni contenute per il guidatore, dall’altro i pannelli porta sono caratterizzati da tre diverse finiture: plastica rigida alla base del finestrino, inserto satinato a motivi che corre lungo tutta la plancia e pelle morbida impreziosita da una trama di cuciture.
Completano il quadro un tunnel centrale che sovrasta un capiente vano portaoggetti, tasti fisici alla base dello schermo dell’infotainment e sulle razze del volante, comode scorciatoie in controtendenza rispetto alla dipendenza dai display di molte concorrenti cinesi. Non manca poi un doppiofondo capiente sotto il piano di carico del bagagliaio, soluzione simile al noto Megabox di Ford e sempre più diffusa anche tra le europee, come sulle più recenti EV compatte del Gruppo Volkswagen.




