Il ko del croato costringe Allegri a una scelta: lo svizzero favorito sull’italiano per il ruolo davanti alla difesa. Ardon e Samuele hanno quattro gare a disposizione per lasciare il segno: anche in vista della prossima stagione
Giornalista
28 aprile – 18:53 – MILANO
C’è una voragine da riempire, là nel cuore della mediana. Il ko di Modric scippa al Milan non solo l’approvvigionamento di fosforo, ma anche uno dei massimi presenzialisti rossoneri: Luka sarà superato, ma ora come ora chiude anticipatamente il campionato in qualità di giocatore col minutaggio più alto della rosa (2.789′, mentre in stagione è terzo dietro Pavlovic e Tomori), con tanti saluti a chi lo dipingeva come un pensionato deluxe. Nella sgradevolezza del guaio, l’unico motivo per cui il Milan può trovare un parziale motivo consolatorio, è che in termini di obiettivi il grosso del lavoro dovrebbe ormai essere fatto. Restano sei punti da portare a casa in quattro partite per sistemarsi nella vip lounge della Champions, ed è un traguardo alla portata anche senza Modric.
alter ego—
A questo punto scatta dunque la vera domanda: chi sarà incaricato




