2,8 milioni di euro per aiutare le imprese agricole a prevenire i danni provocati dagli insetti nocivi e salvaguardare il potenziale produttivo delle coltivazioni. I fondi, in gran parte, oltre un milione di euro, vanno ad una ventina di aziende della provincia di Sondrio. La Regione Lombardia ha infatti dato il via libera agli investimenti per il ripristino e la prevenzione del potenziale produttivo agricolo.
Dalla Popillia japonica al Drosophila suzukii: 2,8 milioni per difendere i campi lombardi Dalle reti antinsetto ai trattamenti: cosa finanzia la misura
La misura finanzia l’acquisto e l’installazione di attrezzature destinate a prevenire la diffusione di alcuni tra gli organismi nocivi più dannosi per l’agricoltura, tra cui Popillia japonica, la cimice asiatica (Halyomorpha halys), la mosca dell’olivo (Bactrocera oleae) e Drosophila suzukii, oltre ad altre specie particolarmente invasive. Sono previsti contributi per reti antinsetto, materiali pacciamanti durevoli per le coltivazioni in vaso e air-pot, macchinari per la distribuzione del pacciamante in pieno campo e attrezzature per i trattamenti insetticidi sui tappeti erbosi, utili al contenimento delle forme larvali di Popillia japonica.
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