
di Federico Nicoletti
La famiglia Compri cede gran parte della spa alimentare di Bovolone, nel Basso Veronese. Obiettivo crescita all’estero, con l’espansione pronta nel 2028
La famiglia Compri cede a Clessidra la guida di Citres, che avvia intanto il progetto per il raddoppio della produzione. È questo il duplice effetto dell’operazione chiusa martedì davanti al notaio Ernesto Marciano di Venezia, con cui i fratelli Davide, Lorena e Floriano Compri (assistiti per gli aspetti legali dagli avvocati Filippo Magrini, Giovanni Barbini e Laura Bizzotto) hanno ceduto il 70% della spa alimentare con quartier generale a Bovolone, nel Basso Veronese, attiva nella produzione di conserve vegetali, tra cui verdure sott’olio e in agrodolce, creme vegetali e pesto, alla Sgr del gruppo bergamasco quotato in Borsa Italmobiliare. Realtà già ben presente in Veneto con operazioni che, oltre alla quota acquisita direttamente da Italmobiliare nel gruppo trevigiano degli articoli per lo sci e il trekking Tecnica, hanno visto gli ingressi nel capitale da parte di Clessidra in Sidi, l’azienda trevigiana delle scarpe e abbigliamo per la bici e la moto, l’acqusizione del gruppo vinicolo veneziano Botter, intorno a cui è stato poi costruito con altre aziende il polo di settore Argea,




