
di Redazione politica
Nella cittadina marchigiana scoppia il caso di elenchi con i nomi di persone (tutte residenti in un unico condominio) che negano di essere iscritte
A settembre era successo a Sassari. Stavolta nell’occhio del ciclone c’è Civitanova Marche. Si torna a parlare di tessere fantasma di Futuro nazionale, la creatura politica di Futuro nazionale. In Sardegna, dopo l’annuncio dell’addio in massa di tesserati al partito del generale, si era scoperto che 488 di quei tesserati risultavano registrati con lo stesso numero di telefono, la stessa email e la medesima residenza, riconducibile a un’edicola.
Nella cittadina marchigiana, governata dal centrodestra con l’unico sindaco affiliato a Futuro nazionale, da giorni circolano elenchi di persone che sarebbero iscritte ma spesso non lo sono o non sapevano di esserlo. La cosa singolare è che su 270 tessere, di cui 231 relative a residenti a Civitanova, ben 226 farebbero riferimento a cittadini residenti in un unico indirizzo, quello di Mirko Bianchini, dipendente comunale molto legato al sindaco Fabrizio Ciarapica (coordinatore regionale di Fn). Impossibile verificare chi risulta iscritto perché il sito del partito del generale è in manutenzione e non consente alcun controllo.
Il sindaco ha però fato




