Home / Esteri / Il Congo crea un esercito per difendere le sue terre rare (aiutati da Usa ed Emirati)

Il Congo crea un esercito per difendere le sue terre rare (aiutati da Usa ed Emirati)

image

Congo, la guerra per le risorse: nuova forza paramilitare tra interessi globali e conflitto interno.

Il governo della Repubblica Democratica del Congo ha reso noto all’inizio della settimana l’avvio di una nuova forza paramilitare destinata alla tutela del comparto estrattivo nazionale, pilastro dell’economia e sempre più al centro delle dinamiche geopolitiche internazionali. L’iniziativa, sostenuta da capitali provenienti da Stati Uniti ed Emirati Arabi Uniti, si inserisce nella strategia di Washington per consolidare l’accesso alle materie prime critiche, in un quadro segnato da equilibri precari nell’est del Paese. Secondo l’Ispettorato generale delle miniere, il dispiegamento sarà graduale. Una prima unità, composta da circa 2.500-3.000 uomini, dovrebbe entrare in funzione entro dicembre, dopo sei mesi di addestramento svolto insieme alle forze armate regolari. Il piano prevede un ampliamento rilevante: entro il 2028 il contingente dovrebbe superare le 20.000 unità, distribuite nelle 22 province minerarie, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dello Stato e rilanciare la fiducia degli investitori. Il progetto, dal valore di circa 100 milioni di dollari, è sostenuto da una cooperazione con Washington e Abu Dhabi.

Una forza paramilitare per blindare il Coltan

Il Congo si conferma uno dei principali snodi globali per l’approvvigionamento di coltan, dal quale si

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: