
A giugno, negli Stati Uniti, in Messico e in Canada non mancherà solo l’Italia. Diverse stelle dovranno dare forfait alla rassegna mondiale, chi perché infortunato da lungo tempo e chi, invece, perché appena colpito dalla sfortuna. Sabato, all’ora di gioco di Wolverhampton-Tottenham il ginocchio destro di Xavi Simons si è articolato in una torsione innaturale e il numero sette si è accasciato a terra urlando. Il responso medico successivo ha sancito la fine dei sogni mondiali del ragazzo: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, almeno otto mesi fuori e addio a Usa 2026. Questo infortunio però non è il solo che costringerà le grandi nazionali a fare a meno di giocatori titolari. È successo al Brasile, che perderà Militao e Rodrygo, è successo alla Germania, che non avrà Gnabry, in una tendenza che sta diventando sempre più preoccupante. Andiamo a vedere tutti gli assenti sicuri e anche chi, ad oggi, risulta in forte dubbio.




