
di Enrica Roddolo
Sei anni dopo la Megxit, i i duchi di Sussex si muovono come Royals, ma in tono non ufficiale
DALLA NOSTRA INVIATA
LONDRA – Sei anni dopo la Megxit annunciata alla regina Elisabetta a gennaio 2020, da Harry e Meghan, e dopo l’autobiografia al vetriolo Spare, le serie non meno velenose su Netflix, l’intervista con Ophrah Winfrey e molto altro, oggi i duchi di Sussex si muovono come Royals, ma in tono non ufficiale.
Così il loro viaggio in Australia, un semi Royal tour come è stato battezzato dalla stampa anglosassone, ha provato a dimostrare che un loro ruolo «metà dentro e metà fuori» dalla famiglia reale è possibile.
In realtà ha confermato invece quanto sia difficile conciliare un ruolo ufficiale e una vita privata con affari personali. Il motivo per il quale Elisabetta aveva infatti rigettato la loro proposta di una vita Royal-Part time.
Perché il viaggio in Australia di Harry e Meghan, li ha visti ieri incontrare sopravvissuti all’attacco di Bondi Beach e volontari del soccorso che accorsero sulla spiaggia di Sydney dove nella festa di Hannukah nel dicembre scorso furono uccise 15 persone. E altre 40 rimasero ferite.
E da Sydney a




