TUTTA NUOVA
Con la nuova generazione, la suv francese non ha solo cambiato nome, diventando DS N°7, ma si è completamente rinnovata sia all’esterno che all’interno. Rispetto al passato, l’abitacolo si è fatto molto raffinato, integrando in una plancia lineare lo schermo touch di 16 pollici per il sistema multimediale (da cui si controllano quasi tutte le funzioni, compreso il “clima” e le funzioni di massaggio dei sedili) e quello di 10 pollici dedicato al quadro strumenti.
Tra i due sedili anteriori si trova il tunnel centrale organizzato su due livelli: nella parte bassa, più ingombrante, trova posto una coppia di portabicchieri e le prese USB, mentre sopra dall’ampio bracciolo si sviluppa un “ponte” che ospita i comandi per la trasmissione e la piastra di ricarica wireless dello smartphone.
È particolare la forma a X del volante, mutuato dalla sorella DS N°8, che integra i tasti multifunzione: le sue razze oblique però potrebbero rendere difficoltosa l’impugnatura corretta alle “nove e un quarto”.
PIÙ SPAZIO PER PERSONE E BAGAGLI
L’aumento delle dimensioni esterne, dovuto anche all’utilizzo della piattaforma STLA Medium, ha consentito di allungare il passo di 5 cm rispetto alla vecchia DS 7, a vantaggio dello spazio per i passeggeri,



