Si apre una nuova fase per Eataly, che si prepara a un passaggio di testimone ai vertici. Andrea Cipolloni lascerà il ruolo di amministratore delegato al termine di una transizione definita e condivisa, legata al completamento della prima fase del piano di sviluppo avviato negli ultimi anni. La società sottolinea come il percorso sia stato pianificato per garantire continuità operativa e stabilità gestionale, in un momento considerato di consolidamento dopo l’espansione recente.

Eataly, cambio alla guida: l’ad Andrea Cipolloni lascia
Dal 2022 a oggi il gruppo ha registrato un’evoluzione significativa, passando da circa 450 milioni a oltre 700 milioni di euro di ricavi nel 2025. Un risultato che riflette sia l’espansione internazionale sia il rafforzamento del posizionamento nei mercati chiave. In questo contesto si inserisce anche la nomina di Gabriele Belsito a direttore generale per l’Europa, con l’obiettivo di coordinare le attività nel continente e accompagnare la fase successiva di sviluppo.
Parallelamente, il gruppo è impegnato nella ricerca di un nuovo amministratore delegato con un mandato specifico sul mercato nordamericano. Gli Stati Uniti rappresentano infatti oltre il 60% del fatturato




