
di Federica Maccotta
La regina del country, morta il 25 agosto, ha lavorato fino all’ultimo. Un brano è racchiuso in una capsula del tempo che sarà aperta al suo centesimo compleanno
Dopo aver gestito per una vita intera la sua carriera, Dolly Parton continua a portare avanti il suo business anche dopo la morte. La regina del country, scomparsa martedì 25 agosto a 80 anni, ha infatti lasciato una ricca eredità di progetti futuri: dal musical sulla sua vita a una linea di biscotti per cani, dal museo che la racconta a una collezione di biancheria per la casa. Oltre a una canzone inedita, che potrà essere ascoltata solo nel 2046.
Insomma, il lascito della vulcanica cantate, imprenditrice e filantropa è ricco. «Dolly ha lavorato fino al giorno della morte. Amava vedere i suoi sogni diventare realtà e sapere che il suo lavoro regalava gioia alle persone», ha spiegato il suo storico manager, Danny Nozell. «Faremo in modo che i tanti sogni che non aveva ancora potuto realizzare prendano vita. Numerosi progetti si trovavano in diverse fasi di sviluppo e vogliamo essere trasparenti con i suoi fan. Se vedrete uscire musica inedita, prodotti, libri, esperienze e campagne attraverso




